WordPress

La procedura che trovi qui sotto vale solo se hai effettuato il reset dello spazio web di uno di questi servizi:

  • Hosting WordPress;
  • Hosting Gestito per WordPress;
  • Hosting Gestito per WooCommerce;
  • Hyper Hosting Gestito per WordPress.

In questi casi puoi reimpostare la password direttamente dalla pagina di accesso del pannello, selezionando il pulsante Hai dimenticato la tua password?

Il nome utente invece è del tipo wp_numerousername (ad esempio se il proprio username Aruba è 123456@aruba.it, l'utente admin di WordPress sarà "wp_123456").

 

Il nome utente admin per WordPress viene generato in maniera automatica al momento dell'installazione e salvato e gestito direttamente tramite l'applicativo WordPress. Tale codice è poi inviato tramite l'email di Conferma attivazione all'indirizzo email di riferimento dello username (del tipo 123456@aruba.it) cui è associato il servizio.

All'interno della stessa email sono riportate le indicazioni per scegliere la password.

Tutte le operazioni necessarie sono dettagliate nella presente guida.

Tutte le operazioni necessarie sono dettagliate nella presente guida.

Per modificare l’email associata all’account admin di WordPress, segui questi passaggi:

  • Accedi al pannello di gestione di WordPress.
  • Passa con il cursore sul tuo nome utente (del tipo wp_numeri) in alto a destra e seleziona Modifica il tuo profilo.
  • Scorri fino alla sezione Informazioni di contatto e inserisci il nuovo indirizzo email.
  • Premi Aggiorna profilo per salvare le modifiche.

Il servizio aggiuntivo backup MySQL salva automaticamente una copia giornaliera del contenuto del tuo database, conservandola per 7 giorni.
All’ottavo giorno, il backup più vecchio viene eliminato.

Il salvataggio viene fatto durante la notte, in modo automatico da Aruba.

Se vuoi recuperare il backup di un database MySQL, segui la procedura indicata nella guida dedicata.

Con il servizio backup Hosting puoi creare e salvare copie del contenuto del tuo spazio web nelle cartelle Backup giornaliero e Backup settimanale.

Se vuoi recuperare un backup dell’hosting Linux, segui la procedura nella guida dedicata.

Per recuperare l’installazione di WordPress, devi prima recuperare: 

  1. la copia di backup del database MySQL come indicato nella guida dedicata;
  2. la copia di backup del backup dell'Hosting come indicato nella guida dedicata.
     

I backup dell'Hosting e del database MySQL recuperati devono essere precedenti all'evento problematico eventualmente verificatosi e le copie dei file devono essere congrue temporalmente (dello stesso giorno). Versioni di file e database discordanti tra loro potrebbero portare a malfunzionamenti del CMS WordPress. È importante ricordare che con il ripristino del backup, andranno persi tutti i contenuti e tutte le modifiche fatte sul sito successivamente alla data delle copie dei backup recuperati (articoli, pagine, utenti registrati, media, temi , plugin, ecc...).

 

  1. procedi alla pubblicazione delle copie di backup come da procedure descritte nelle guide dedicate riportate al punto 1 e 2.

Per una maggiore sicurezza, è possibile ripristinare il backup del database in una istanza vuota e modificare il file wp-config.php in modo da fare puntare l'installazione al database vuoto.

Ad esempio, se il sito è sul database 1, ripristinare le tabelle di interesse sul database 3 vuoto e modificare, temporaneamente o al bisogno, il file wp-config.php in modo da fare puntare l'installazione al database 3, anziché al database 1.

In caso di dubbi durante il ripristino del backup, esegui scelte il più possibile conservative, senza sovrascrivere le tabelle in uso.

Sì, è possibile usarlo, ma solo nella modalità:

http://www.dominio.ext/sito1, http://www.dominio.ext/sito2, http://www.dominio.ext/sito3 ecc...
 

L'attivazione del multisite deve essere effettuata utilizzando il sistema delle sottocartelle. Per effettuare tale operazione, prendi visione della guida dedicata.

Nel caso in cui si riscontri problemi o difficoltà, contatta il servizio clienti Aruba aprendo una richiesta di assistenza.

Gli aggiornamenti automatici compresi nel servizio riguardano le minor release e gli aggiornamenti di sicurezza di WordPress.

L'aggiornamento di plugin e temi è a discrezione del cliente.

Per creare delle nuove credenziali di amministrazione di WordPress (utente e password):

  1. accedi al pannello di controllo di WordPress;
  2. dal menu Utenti clicca su Aggiungi nuovo;
  3. inserisci:
    • nome;
    • indirizzo email (anche fittizio);
    • password;
    • ruolo (amministratore);
  4. clicca su Aggiungi nuovo utente.

Le impostazioni Home e URL sito rappresentano rispettivamente l'indirizzo da digitare per raggiungere il sito e l'indirizzo dove risiedono i file di WordPress.

Di seguito le operazioni da eseguire per ricercare e/o modificare tali valori direttamente dal database:

  1. recupera i dati di connessione al database utilizzato ed accedi al pannello mysql.aruba.it come indicato nella presente guida.
  2. seleziona il database su cui è installato WordPress;
  3. seleziona la tabella prefisso _options ad esempio wp_options e clicca su Mostra;
  4. scorri la tabella fino a trovare siteurl e home;
  5. vai su Modifica per variare il valore della colonna option_value;
  6. vai su Esegui.

Questo errore è causato dalla versione obsoleta di WordPress.
Per risolvere puoi aggiornare manualmente WordPress dopo aver disattivato plugin e impostato un tema di default; consulta questa guida per sapere come aggiornare WordPress manualmente.

Quando condivido un articolo del mio sito su Facebook ricevo un errore 403. È un problema di Aruba? Come posso risolvere?

No, non si tratta di un problema legato ai servizi Aruba. Si tratta di una casistica diffusa lato Facebook, segnalata anche nella community ufficiale Meta Developer.

L'errore è generalmente dovuto a un malfunzionamento temporaneo del crawler di Facebook, che in alcuni momenti non riesce ad accedere correttamente alla pagina.
Non vengono applicati blocchi generalizzati verso il crawler Facebook e, nella maggior parte dei casi, il problema si risolve automaticamente senza necessità di interventi.

Per individuare la causa dell'errore e ripristinare il funzionamento del sito, segui le verifiche riportate di seguito.

1. Verifica la versione PHP

Se il problema si è verificato subito dopo un aggiornamento della versione PHP, accedi al pannello di controllo del tuo hosting e prova a ripristinare temporaneamente la versione precedente, se ancora disponibile.

Verifica quindi se il sito torna a funzionare correttamente.

2. Consulta i log degli errori

I log degli errori consentono di individuare eventuali problemi PHP, errori fatali (Fatal Error) o errori di sintassi (Syntax Error) che impediscono il corretto funzionamento del sito.

Per consultarli:

  • Accedi al pannello di controllo del tuo hosting.
  • Vai su Hosting Linux/WordPress > Strumenti e impostazioni > Mostra log degli errori.
  • Analizza i messaggi presenti per identificare il file, il plugin o il tema che genera l'errore.

Per maggiori informazioni, consulta la guida alla visualizzazione dei log degli errori.

Se i log non contengono informazioni utili, puoi abilitare temporaneamente la visualizzazione degli errori PHP impostando display_errors = On nella configurazione PHP.

Importante: disabilita la visualizzazione degli errori al termine delle verifiche, per evitare di esporre informazioni tecniche ai visitatori del sito.

3. Attiva la modalità debug di WordPress

Se non riesci a individuare la causa del problema, puoi attivare la modalità debug di WordPress per ottenere informazioni aggiuntive.

Accedi ai file del sito tramite File Manager o FTP, individua il file wp-config.php e imposta:

define( 'WP_DEBUG', true );

Se la riga non è presente, puoi aggiungerla prima del commento che indica la fine delle modifiche al file.

Per registrare gli errori in un file senza mostrarli ai visitatori, puoi inoltre utilizzare:

define( 'WP_DEBUG_LOG', true );

define( 'WP_DEBUG_DISPLAY', false );

Consulta la guida Come abilitare la modalità debug di WordPress.

Al termine delle verifiche, disattiva la modalità debug.

4. Disattiva il plugin o il tema che genera l'errore

Se dai log o dalla modalità debug emerge che il problema è causato da un componente di WordPress, puoi provare a disattivarlo temporaneamente.

Se l'errore dipende da un plugin:

  • Accedi ai file del sito tramite File Manager o FTP.
  • Apri la cartella wp-content/plugins.
  • Individua la cartella del plugin interessato.
  • Rinominala, ad esempio da akismet a old.akismet.
  • Svuota la cache, se presente, e verifica se il sito torna a funzionare.

Se l'errore dipende dal tema:

  • Prova ad attivare temporaneamente un tema standard di WordPress, ad esempio Twenty Twenty-Four, se installato e compatibile.
  • Se non riesci ad accedere alla bacheca di WordPress, consulta la guida Come individuare il tema in uso dal database.

5. Verifica il funzionamento del sito o ripristina un backup

Dopo aver individuato e corretto la causa dell'errore, verifica che le pagine e le principali funzionalità del sito siano nuovamente accessibili.

Se il problema persiste e disponi di un backup precedente al malfunzionamento, puoi valutare il ripristino del sito a una versione funzionante.

Attenzione: il ripristino di un backup potrebbe comportare la perdita delle modifiche apportate successivamente alla data del salvataggio. Prima di procedere, verifica la disponibilità e la data del backup.

Hai bisogno di supporto per risolvere il problema?

Se non riesci a individuare la causa dell'errore o le operazioni risultano troppo complesse, puoi rivolgerti al servizio di Consulenza tecnica.

I tecnici specializzati possono aiutarti ad analizzare il problema e a individuare una soluzione per ripristinare il funzionamento del sito.

Il servizio è a pagamento. Verifica le condizioni e i costi previsti prima di richiedere l'intervento.