WordPress Gestito

Tutte le comunicazioni relative ai servizi Hosting Gestiti vengono inviate all’indirizzo email associato ai dati anagrafici.

Ti consigliamo di attivare il sito di staging seguendo la guida dedicata, così puoi eseguire l’aggiornamento in un ambiente sicuro senza rischiare di compromettere il sito online.
Una volta attivato, effettua un backup preventivo da ripristinare in caso di necessità, quindi procedi con l'upgrade manuale  del core all’ultima versione.

Puoi installare il plugin classic-widget.
Per tutti i dettagli sulla procedura di installazione di un plugin, consulta la guida dedicata.

Per gestire il tema che stai usando nella tua installazione, fai attenzione a questa distinzione:

  1. Se il tema è a pagamento, contatta direttamente lo sviluppatore per verificare la compatibilità con la nuova versione di WordPress. Se stai usando Betheme, verifica se il pannello di controllo di WordPress è raggiungibile:
  • Se è raggiungibile, puoi aggiornare il tema direttamente dal pannello di amministrazione.
  • Se non è raggiungibile, devi scaricare la versione aggiornata del tema contattando lo sviluppatore e caricare l’intera cartella nel percorso wp-content\themes tramite FTP o File Manager.
  1. Se il tema è gratuito, controlla se è disponibile un aggiornamento rilasciato dal produttore e, se presente, installalo. Se non è ancora disponibile un aggiornamento, ti consigliamo di installare il plugin classic-widget e attendere il rilascio della nuova versione.

Occorre verificare se il pannello di controllo di WordPress è raggiungibile::

  • Se è raggiungibile, aggiorna il plugin direttamente dal pannello di amministrazione.
  • Se non è raggiungibile, contatta lo sviluppatore per ottenere la versione aggiornata del plugin e carica l’intera cartella nel percorso wp-content\plugins tramite FTP  o  File Manager.

Se hai eseguito l’aggiornamento nell’ambiente di staging, ti basta sincronizzare nuovamente il sito di staging con quello online per ottenere un nuovo ambiente funzionante.
Puoi seguire i passaggi indicati in questa guida.

Se invece hai fatto l’aggiornamento in produzione, ti consigliamo di ripristinare una copia di backup: i servizi Gestiti mettono a disposizione backup giornalieri nel pannello di controllo.
Per tutti i dettagli, consulta le guide dedicate.

Dopo la tua richiesta di supporto avanzato, lo staff tecnico eseguirà un’analisi di fattibilità e risoluzione.

Microsoft ha interrotto il supporto a Internet Explorer 11 e molte aziende hanno smesso di usarlo.
Ti consigliamo di passare a Microsoft Edge o a un altro browser come Chrome o Mozilla Firefox.

Non devi fare nulla: gli aggiornamenti non vengono disattivati e continueranno a essere eseguiti automaticamente.
Non serve inviare comunicazioni né aprire una richiesta all’assistenza.

Per fare in modo che i prossimi aggiornamenti automatici vadano a buon fine, ti consigliamo di eseguire un aggiornamento manuale, così da evitare differenze tra la versione precedente e quella aggiornata.

Tutte le comunicazioni relative ai servizi Gestiti vengono inviate all’indirizzo email associato ai dati anagrafici.

Questa comunicazione viene inviata quando gli aggiornamenti automatici non vanno a buon fine.
I servizi Gestiti includono un sistema di aggiornamenti automatici con verifica del buon esito.

Prima di ogni aggiornamento, il sistema crea un backup automatico. Se si verifica un errore, esegue un ripristino e ti invia una notifica per informarti che l’aggiornamento non è riuscito.

Nella maggior parte dei casi, il motivo del KO è legato a differenze grafiche tra il sito prima e dopo l’aggiornamento.
Queste variazioni dipendono spesso da temi o plugin che, da una versione all’altra, possono modificare font, colori o immagini predefinite (non quelle che hai caricato tu).

Poiché non è possibile prevedere l’impatto di questi cambiamenti, il sistema blocca l’aggiornamento, lo segnala come non riuscito e ti invia una comunicazione.
In questo caso, ti viene consigliato di eseguire un aggiornamento manuale, così puoi valutare direttamente le modifiche.

Un’altra causa possibile è il mancato uso o l’uso non corretto del tema child.
Per sapere come installarlo e configurarlo correttamente, consulta la guida dedicata.
 

Raramente, il KO è causato da un errore di visibilità del sito, spesso dovuto a plugin o temi non compatibili con la nuova versione di WordPress. Anche in questo caso, è consigliato procedere con un aggiornamento manuale.

Come indicato nella comunicazione che hai ricevuto, il tuo sito è ancora funzionante, poiché è già stata automaticamente ripristinata la copia di backup eseguita immediatamente prima del tentativo di aggiornamento.
 

Non devi fare nulla: gli aggiornamenti non vengono disattivati e verranno ripetuti automaticamente.
Non serve inviare comunicazioni né aprire una richiesta all’assistenza.

Per far sì che i prossimi aggiornamenti automatici vadano a buon fine, ti consigliamo di eseguire un aggiornamento manuale: in questo modo il sistema non rileverà differenze tra prima e dopo l’aggiornamento.

Se non aggiorni WordPress, inclusi temi e plugin, il tuo sito potrebbe essere esposto a rischi di sicurezza.
Gli aggiornamenti servono proprio a correggere vulnerabilità presenti nelle versioni precedenti.

Inoltre, senza aggiornamenti potresti notare un calo delle performance, come lentezza nella navigazione, e non potresti usufruire delle nuove funzionalità introdotte, spesso utili e migliorative.

Per aggiornare WordPress manualmente, segui passo passo la guida dedicata.

Se usi Hosting WordPress Gestito o Hosting WooCommerce Gestito, puoi ripristinare in qualsiasi momento uno dei backup automatici disponibili nel pannello di controllo.

Se hai fatto modifiche o personalizzazioni al tema che stai usando, sappi che con l’aggiornamento rischi di perderle, perché verrebbero sovrascritte.

Prima di procedere con l’aggiornamento manuale, ti consigliamo di valutare l’installazione di un tema child.

Il tema child eredita tutte le funzionalità e lo stile del tema principale, ma ti permette di applicare modifiche in modo sicuro: gli aggiornamenti vengono infatti eseguiti sul tema genitore, lasciando intatto il tema child.

In questo modo, le tue personalizzazioni non andranno perse.

Per sapere come installare e usare correttamente il tema child, consulta la guida dedicata.

Il servizio Hosting WooCommerce Gestito si basa sul CMS WordPress con plugin WooCommerce attivo: puoi accedere alla gestione del tuo negozio seguendo l’articolo dedicato accedere alla gestione del proprio negozio.

Puoi consultare la guida Primi passi e configurazione per tutti i dettagli.

Con il servizio Hosting WooCommerce Gestito puoi integrare nel tuo negozio un sistema digitale per l’emissione, trasmissione e conservazione delle fatture, chiamato Fatturazione Elettronica.
Puoi gestirla installando e configurando plugin dedicati: online trovi diversi strumenti tra cui scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

Per ripristinare il checkout originale esegui la disattivazione dell’editor a blocchi seguendo queste istruzioni:

  1. accedi in modifica alla pagina pagamento generata da woocommerce durante l’installazione;
  2. entrando nella pagina di modifica vai sul Riepilogo del documento;
  3. nel Riepilogo del documento vai su Pagamento, quindi scegli il simbolo che ti mostriamo e, tra le azioni che compaiono, vai su Shortcode classico;
  4. premi Aggiorna nel messaggio che compare. La pagina di checkout ritornerà alla forma supportata dal plugin.

Se hai acquistato il plugin di Fatturazione Elettronica e hai riscontrato l’errore “Aliquota IVA non correlata”, è possibile che tu abbia modificato le anagrafiche dei prodotti, o le Aliquote Iva a essi correlate.

In questo caso ti consigliamo di impostare lo stato dell’ordine In lavorazione e cliccare poi su Ricalcola.
Se la problematica persiste, apri una richiesta di assistenza su assistenzaclienti.aruba.it con lo username @aruba.it con cui hai acquistato il servizio e allega screenshot di ogni sezione configurata delle Impostazioni Generali del plugin e della scheda anagrafica del prodotto su cui ricevi l’errore.

Indica inoltre se utilizzi plugin aggiuntivi che interagiscono con il plugin (e il loro nome).