Questo errore si verifica quando tenti di inviare un’email utilizzando un mittente diverso dalla casella che stai utilizzando per l'autenticazione smtp, senza averlo autorizzato preventivamente da Webmail. Per maggiori informazioni puoi consultare la guida dedicata. L'indicazione header o mail from dipende dal punto in cui il sistema ha rilevato la differenza tra gli indirizzi utilizzati.
Lo stato di over quota indica che lo spazio a disposizione della propria casella di posta è terminato.
Quando la casella è in over quota:
- non è possibile ricevere nuovi messaggi di posta, ma solo consultare quelli già presenti nello spazio della casella. Le nuove email vengono respinte ed il mittente riceve l'errore user is over quota;
- è possibile inviare messaggi, ma questi non vengono salvati nella Posta inviata.
Concorrono al calcolo della quota tutte le cartelle presenti nello spazio della casella, ad esclusione del Cestino.
Per ripristinare il completo funzionamento della casella, puoi scegliere una delle seguenti soluzioni:
- liberare spazio attraverso Webmail accedendo con le credenziali della casella e cancellando i messaggi non più necessari. Prima di eseguire tale operazione, è consigliabile un backup delle email più importanti, poiché i messaggi eliminati non saranno più recuperabili.
- Scaricare i messaggi attraverso un client di posta configurato con il protocollo POP3 senza utilizzare l'impostazione che consente di lasciare una copia dei messaggi sul server. Questa operazione consente di scaricare esclusivamente la Posta in arrivo, escludendo eventuali sottocartelle personalizzate, le Bozze, la Posta inviata, ecc. Lo spazio occupato sarà ridotto perché tali email saranno eliminate dal server e di conseguenza non saranno più accessibili (né recuperabili) da Webmail. Per informazioni sulla configurazione di un programma di posta è possibile consultare la guida dedicata.
- Ottenere spazio aggiuntivo con i servizi opzionali GigaMail o SpazioMail illimitato.
In Webmail, questo errore si verifica quando il server di posta in uscita non consente l’invio dei messaggi.
L’errore è di tipo generico, ma viene accompagnato da una descrizione aggiuntiva più dettagliata, ad esempio:
- SMTP disabilitato per l’indirizzo email;
- dominio sospeso per mancata validazione dei dati intestatario;
- dominio scaduto.
Nella descrizione aggiuntiva è indicata la motivazione specifica che ha causato l’errore SMTP.
La disabilitazione temporanea dell’invio delle email è una procedura di sicurezza adottata in caso di tentativi di invio spam dalla casella interessata.
Per ripristinare il servizio è necessario:
- effettuare un controllo antimalware delle postazioni utilizzate;
- modificare la password dell’indirizzo email coinvolto.
Dopo aver modificato la password, per riattivare l’invio procedi come segue:
- collegati a Webmail;
- accedi con l'indirizzo email della casella postmaster e la relativa password, di default è la stessa dell'account Aruba;
- dalla pagina Gestione caselle e dominio, seleziona il pulsante Vai alle caselle;
- dall'elenco caselle, clicca su Dettagli in corrispondenza della casella da riabilitare;
-
nella sezione Stato casella, clicca su Abilita e, nel popup successivo, conferma selezionando Attiva.
Questo errore si verifica generalmente a causa di una mancata risoluzione dei record MX del dominio.
La condizione può dipendere da diversi fattori. Di seguito sono riportate le casistiche più frequenti:
- il proprio dominio è scaduto. Per ovviare al problema è necessario rinnovarlo. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la guida dedicata;
- i DNS del proprio dominio non sono corretti, ad esempio, a causa di una di queste situazioni:
- sono stati personalizzati i DNS in modo errato oppure sono stati impostati Name Server esterni senza configurare correttamente i record MX Aruba. Per una corretta configurazione è possibile consultare la sezione dedicata;
- si è scelto di trasferire un dominio in Aruba con la preconfigurazione dei servizi, mantenendo quindi i DNS del precedente gestore,ma i puntamenti non sono stati successivamente aggiornati. In questo caso, fai riferimento alla guida dedicata;
- si è scelto di trasferire un dominio mantenendo i DNS del precedente gestore e i puntamenti non sono stati aggiornati. Anche in questo caso, consulta la guida dedicata.
- Il dominio è sospeso da parte del Registry a causa della mancata validazione dei dati di registrazione.Per risolvere il problema è necessario procedere alla validazione dei dati del registrante, seguendo le indicazioni fornite nella guida dedicata.
Se, in un in singolo invio da Webmail o da un programma di posta, ottieni l'errore too many recipients significa che è stato superato il limite di 150 destinatari contemporanei consentiti per ogni invio.
Per risolvere il problema, è necessario suddividere l’invio in più messaggi, riducendo il numero di destinatari per ciascuna email.
L'errore policy violation ha carattere temporaneo ed è generalmente dovuto ad un invio di un numero elevato di email in un breve intervallo di tempo. In generale, è consigliabile non inviare più di 250 mail ogni 20 minuti ed assicurarsi di inviare solo ai destinatari che abbiano espresso consenso preventivo all'invio.
L'errore Mittente rifiutato / Sender rejected indica che l’indirizzo del mittente è presente nella lista dei Mittenti bloccati del destinatario.
Chiedi quindi al destinatario dell’email di verificare e rimuovere il tuo indirizzo dall’elenco dei mittenti bloccati.
Se il destinatario è un cliente Aruba, può procedere come segue:
- accedere alla casella di posta da Webmail;
- aprire il menu utente in alto a destrarappresentato dall’icona con l’avatar o le iniziali;
- selezionare Impostazioni;
- dal menu a sinistra, scegliere Account e sicurezza;
- dalla sezione Posta indesiderata, verificare la presenza dell'indirizzo mittente tra gli quelli presenti in Indirizzi bloccati o sicuri e rimuoverlo.
Le email con oggetto “Recapito fallito” sono messaggi generici di mancata consegna generati a seguito di un invio non riuscito.
Le cause della mancata consegna possono essere diverse e dipendono dalla risposta del server del destinatario, ad esempio:
- indirizzo email errato;
- casella di posta del destinatario piena;
- indirizzo IP presente in una blacklist utilizzata dal server destinatario;
- controlli SPF non superati;
- altre restrizioni applicate dal server ricevente.
Alcuni dettagli utili per individuare la causa dell’errore sono riportati all’interno del messaggio stesso e negli eventuali allegati in formato TXT.
L'errore message is looping viene restituito in quanto è presente una risposta automatica sia sull'indirizzo email mittente che ricevente.
La stringa di errore, 552 5.2.0 igxL1p00E1WDM2s01gxMXG spam detected, generalmente indica che le email inviate sono state segnalate come indesiderate da molti destinatari. Il server della posta in uscita impedisce l’invio del messaggio. Per evitare di incorrere nel blocco dei messaggi in uscita, assicurati di:
- inviare comunicazioni solo ai destinatari che abbiano espresso un consenso preventivo all’invio (preferibilmente con double opt-in);
- gestire i bounce ed eliminare periodicamente gli indirizzi non validi;
- verificare e soddisfare le richieste di rimozione dagli elenchi degli iscritti.
A fronte dell’errore, per effettuare le opportune verifiche, puoi aprire una richiesta di assistenza, allegando e/o indicando quanto segue:
- il messaggio di errore completo o l'email di notifica (mailer daemon) ricevuta;
- la data in cui è stato restituito l’errore.
Per evitare che le email inviate vengano segnalate come indesiderate/spam da molti destinatari che le ricevono:
- invia solo ai destinatari che abbiano espresso consenso preventivo all'invio, tramite l'iscrizione del proprio indirizzo mail al servizio MailingList/Newsletter offerto dal sito;
- gestisci le iscrizioni con un sistema di double opt-in, che prevede che, a seguito di una iscrizione di un indirizzo email a una lista, venga inviato un messaggio di posta elettronica all'iscritto, al quale quest'ultimo deve necessariamente rispondere; senza tale conferma l’iscrizione non avviene;
- permetti all’utente di richiedere e ottenere liberamente la rimozione del proprio indirizzo email dalla lista inserendo nelle email inviate un apposito strumento o indicazioni specifiche, ad esempio un link;
- mantieni aggiornati gli elenchi dei contatti della Mailing List/Newsletter eliminando periodicamente gli indirizzi non validi, controllando frequentemente le richieste di rimozione dalla lista e gestendo i Bounce, ovvero quei messaggi che tornano al mittente qualora la email non venga consegnata, verificando la causa di tale notifica ed eventualmente eliminando l'indirizzo che ha restituito tale messaggio.
Se ricevi una o più email di Recapito fallito senza aver inviato alcuna email, è possibile che durante un tentativo di invio di messaggi fraudolenti sia stato utilizzato il tuo indirizzo email come mittente contraffatto.
Controlla che la tua casella non sia compromessa. Tuttavia, nella maggior parte delle situazioni questo non significa che lo spammer abbia effettivamente accesso alla casella.
Questa tecnica è chiamata spoofing ed è uno dei metodi più comuni utilizzati per inviare SPAM, falsificando l’indirizzo del mittente e spedendo un elevato numero di email, spesso anche verso indirizzi inesistenti.
Per identificare il reale mittente di una email, puoi consultare la guida dedicata.
Il messaggio di errore:
<nomecasella@nomedominio.xxx>:
Sorry, no mailbox here by that name. vpopmail (#5.1.1)
indica che il server di posta non è riuscito a consegnare l’email perché la casella destinataria specificata nella stringa <nomecasella@nomedominio.xxx> non esiste oppure è stata digitata in modo errato.
Si tratta di un errore permanente (#5.1.1), per cui il messaggio non viene recapitato e l’invio viene interrotto.
Questo errore può dipendere da diversi fattori in base alla tipologia di casella per la quale si sta cercando di reimpostare la password. Il caso più comune è la mancata e preventiva impostazione di un indirizzo email alternativo per il recupero password. Per maggiori informazioni sulle altre motivazioni consulta la guida dedicata.
Se l’errore riscontrato non rientra tra quelli indicati in elenco, puoi aprire una richiesta di assistenza, allegando:
- uno screenshot dell’errore stesso, ovvero un’immagine che mostri il messaggio visualizzato;
- i riferimenti di data e ora in cui si è verificato il problema.
Di seguito trovi le modalità per acquisire uno screenshot in base al dispositivo utilizzato.
- Per effettuare lo screenshot su Windows, puoi utilizzare lo strumento di cattura di Windows o il tasto Stamp, solitamente situato in alto a destra nella tastiera. Incolla l'immagine in un programma di la modifica delle immagini (ad esempio Paint) e salva il file. Su alcuni modelli di notebook potrebbe essere necessario premere anche il tasto Fn.
- Per effettuare uno screenshot su Mac, puoi utilizzare lo strumento Screenshot di MacOS o premere contemporaneamente i tasti: Comando + Shift (maiuscolo) + 3. L’immagine acquisita viene salvata automaticamente sul desktop.
- Per effettuare uno screenshot con la maggior parte dei dispositivi mobili (smartphone o tablet) è sufficiente premere contemporaneamente il pulsante di accensione e volume giù, oppure il tasto Home, se presente. Le immagini vengono generalmente salvate nella cartella Immagini/Screenshot.
Se un programma di posta mostra un errore relativo al certificato di sicurezza, la causa più probabile è una configurazione non corretta dei parametri e la presenza di una vecchia eccezione di sicurezza confermata in passato.
Ad esempio, utilizzando server come imap.miodominio, sulla porta 143 (oppure con pop3.miodominio sulla porta 110), con STARTTLS attivo, può verifiarsi questo tipo di errore.
È quindi necessario verificare ed aggiornare i parametri di configurazione con quelli attualmente consigliati:
- IMAP: imaps.aruba.it, porta 993, SSL attivo
- POP3: pop3s.aruba.it, porta 995, SSL attivo
Nel caso di configurazione POP3, è necessario non rimuovere l'account dal programma di posta, poiché questa operazione comporterebbe la perdita delle email salvate localmente.