WordPress: come installare e gestire tema child

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In questo video trovi i passaggi per installare un tema child su WordPress.

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Quando usare un tema child

Usa o crea un tema child se:

  • vuoi modificare il CSS (colori, spazi, font);
  • vuoi cambiare elementi grafici come logo, icone o immagini;
  • vuoi fare personalizzazioni che il tema standard non permette direttamente;
  • desideri che le modifiche restino anche dopo gli aggiornamenti del tema genitore.

Se non hai esigenze particolari, puoi usare un tema standard, al contrario, se apporti modifiche al tema base senza creare il tema child, le personalizzazioni vengono perse con gli aggiornamenti di WordPress e del tema. In particolare le personalizzazioni del tema che richiedono la creazione del tema child sono quelle di carattere grafico come i cambi di grandezza, di colore e di dimensione dei font, le modifiche al css, le personalizzazioni al logo e alle icone standard del tema, ecc...

Come installare un tema child

Per creare un tema child, una volta installato il tema genitore, segui le operazioni indicate di seguito (a titolo esemplificativo verrà creato un tema child per il tema StoreFront): 

  1. accedi al tuo spazio web tramite un client FTP oppure utilizzando lo strumento File Manager
  2. all'interno della cartella "wp-content/themes" crea una cartella nominata "@nomedeltema@-child" (ad esempio se il tema genitore è StoreFront, indica storefront-child); 
  3. all'interno di tale cartella crea un nuovo file con nome style.css;
  4. il file style.css dovrà contenere un'intestazione (header) composta dai campi di seguito riportati. Tali campi dovranno essere necessariamente popolati affinché il tema child sia utilizzabile, ma le indicazioni riportate a compilazione dei campi sono a mero titolo esemplificativo:  

    /*
    Theme Name: @nometema@ Child
    Theme URI: URL del sito padre 
    (copiarlo da style.css dentro la cartella del tema padre)
    Description: @nometema@ Child Theme
    Author: uguale al file style.css originario
    Author URI: uguale al file style.css originario
    Version: uguale al file style.css originario
    Text Domain: @nometema@child
    Template: uguale al file style.css originario
    License: uguale al file style.css originario
    License URI: uguale al file style.css originario
    */
    • è consigliabile che la riga di testo Theme Name: sia compilata con il nome del template seguito da "Child" (per esempio: "Storefront Child");
    • è consigliabile che la riga di testo Description: sia compilata con il nome del tema seguito da Child Theme (per esempio "Storefront Child Theme"); 
    • è obbligatorio che la riga di testo Template: sia compilata con stesso contenuto dell'intestazione presente sul file style.css del tema padre (per esempio "storefront");

Nel caso di modifiche sul tema child, il file "style.css" del tema child dovrà contenere solo le personalizzazioni diverse da quelle dello "style.css" del tema genitore. Inoltre è buona norma aggiungere il suffisso !important a tutte le personalizzazioni effettuate sul tema child, affinché WordPress le riconosca come prioritarie rispetto al tema padre.
Ad esempio:
.link-more a{color:#FF0000 !important;}

  1. a questo punto importa lo style del tema padre: per farlo crea il file functions.php nella cartella del tema child. Tale file dovrà contenere la funzione PHP come nell'esempio riportato di seguito:

    <?PHP
    add_action( 'wp_enqueue_scripts', 'enqueue_parent_theme_style' );
    function enqueue_parent_theme_style() {
    wp_enqueue_style( 'parent-style', get_template_directory_uri().'/style.css' );
    }

    ?>
  2. accedi al pannello di gestione di WordPress: il nuovo tema child creato sarà visibile tra la lista dei temi, ma senza alcuna immagine. Per visualizzare l’immagine di anteprima del tema child carica all'interno della cartella del tema stesso un'immagine dal nome "screenshot.jpg" (per comodità ti consigliamo di utilizzare la stessa immagine del tema padre); 
  3. seleziona infine il tema child come tema utilizzato da WordPress.

Ti consigliamo di verificare dagli strumenti del browser (console errori) la classe dello stile da modificare. Nello specifico verifica, come nell’esempio, che il nome della classe sia completo “body.page-two-column:not(.archive) #primary .entry-header”: non è infatti sufficiente indicare solo la classe dell’elemento selezionato.

Per assistenza nella creazione di temi child apri una richiesta di Supporto Avanzato nel caso il servizio acquistato lo preveda.

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